Brodo di cappone: come sgrassarlo e conservarlo -guida facile passo passo-

Il brodo di cappone è per me una base fondamentale di tantissimi piatti emiliano-romagnoli, quelli a cui sono più affezionata. È uno di quei profumi che sanno subito di casa, di tavola apparecchiata e di momenti condivisi… e proprio per questo cerco sempre di averne una scorta pronta in freezer, perché senza vado in crisi🤭.
Ricco, intenso e avvolgente, è una base preziosa in cucina… ma per gustarlo davvero al meglio è fondamentale sapere come sgrassarlo nel modo giusto e come conservarlo senza perdere sapore e qualità.
In questa guida vi spiego passo passo i metodi più semplici e sicuri per ottenere un brodo pulito, leggero e perfettamente conservato, così da averlo sempre pronto all’uso, senza sprechi e senza errori.

Brodo di cappone: come conservarlo e sgrassarlo

Preparazione 10 minuti
Tempo extra ( solidificazione in freezer ) 8 ore
Porzioni: 3 litri
Portata: conservazione
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 3 litri brodo cappone

Passaggi
 

    Difficoltà: facile
  1. Togliete le verdure e il cappone dal brodo
  2. Mettete il brodo dentro contenitori
  3. Scegliete contenitori di varie misure in base alle esigenze
  4. Posizionate in freezer o in frigo per agevolare la formazione della pellicola di grasso
  5. Eliminate la pellicola gialla che si vede in superficie con l’aiuto di un coltello affilato

Note

 

Consigli:

 
  • Attenzione ai barattoli: quando li riempite per metterli in freezer lasciate sempre due dita di spazio dal bordo. Il liquido congelando si espande e rischiereste di far scoppiare il vetro.
  • Etichettate i barattoli: sembra scontato, ma poi ci si dimentica. Se scrivete il contenuto e la data non rischierete di confondere i barattoli e di utilizzarli nei tempi prestabiliti.
  • Igiene dei vasetti: sembra scontato, ma assicuratevi che i barattoli siano perfettamente puliti e sterilizzati per evitare la proliferazione dei batteri durante la conservazione.
  • Privilegiate il freezer: Il grasso si solidifica meglio e la pellicola diventa molto più facile da sollevare con il coltellino rispetto alla conservazione in frigo.
Nota informativa

Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo. Per dettagli su allergeni e sicurezza, consulta le note legali

Procedimento:

1.Una volta pronto il brodo di cappone, la prima cosa da fare è separare tutti gli elementi: il cappone, le verdure e il brodo. [ Ricordate che le verdure e il cappone possono essere riutilizzati in tante ricette anti-spreco, come la vellutata di verdure e le polpette di cappone ]. Per agevolare il lavoro, il segreto è usare una pentola con cestello estraibile. Invece di dover ‘pescare’ le verdure e il cappone con la schiumarola rischiando di scottarvi, vi basterà sollevare il cestello forato: in un colpo solo avrete il brodo limpido nella pentola e tutti gli ingredienti separati nel cestello, pronti per essere messi da parte.

2.Quando il brodo sarà tiepido, divideteli in barattoli di vetro o contenitori per alimenti. Non riempiteli mai fino all’orlo: lasciate sempre un paio di dita di spazio perché il liquido, congelando, aumenta di volume. Come potete vedere chiaramente nella foto, il brodo presenta in superficie tutte le sue impurità e quelle caratteristiche bollicine di grasso giallo. Non preoccupatevi ora di toglierle: lasciate che il freddo faccia il suo lavoro.

3.Il segreto per un’organizzazione perfetta è dividere il brodo in barattoli di diverse dimensioni. Pensate già a cosa vi servirà nei prossimi mesi. ​Barattoli piccoli: ideali per allungare uno spezzatino o bagnare un arrosto.​Barattoli medi: Perfetti per preparare un risotto per due o tre persone.​ Barattoli grandi: Indispensabili per quando vorrete tuffarci dentro i cappelletti della domenica!

4.Una volta divisi i barattoli, dovete decidere come usarli. Il mio consiglio è di tenerne sempre uno in frigo se prevedete di consumarlo entro 2 o 3 giorni. Se invece volete fare scorta per il futuro, il freezer è la soluzione ideale: qui il brodo si mantiene perfetto per 3 o 4 mesi.

5.Io ho scelto di tenere una terrina di brodo in frigo per preparare un risotto cremoso (che vi mostrerò presto!), mentre il resto l’ho diviso in barattoli per il freezer. Quando toglierete i barattoli dal freezer, vedrete una pellicola gialla e solida in superficie: è il grasso del cappone. Non dovete far altro che prendere un coltellino affilato, passarlo lungo il bordo per “scavare” e sollevare il disco di grasso ed eliminarlo.

Ecco fatto: avrete un brodo limpidissimo, leggero e pronto all’uso in pochi secondi! Potete usarlo per preparare risotti cremosi, zuppe saporite o usarlo come base per arrosti o spezzatini.

Io ho già la mia terrina pronta per un risotto speciale…e voi cosa cucinerete con la vostra scorta di brodo saporito? Fatemelo sapere nei commenti e restiamo insieme per la prossima ricetta!🥰

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