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Pici all’aglione veloci: il segreto per un sugo cremoso in pochi minuti

Dalla tradizione toscana alla mia tavola: la ricetta succulenta, rigorosamente senza formaggio, resa unica dal peperoncino piccante e dal profumo dell’alloro.

L’ultima volta che sono stata in Toscana, mi è successa una cosa magica: mi sono seduta a tavola e ho scoperto una ricetta che mi ha letteralmente stregata. Sto parlando dei pici all’aglione, un primo piatto della tradizione contadina, semplice, succulento e dal profumo indimenticabile.

​Mentre li gustavo, la prima cosa che mi ha stupito è stata la consistenza: il piatto era incredibilmente cremoso. Eppure, ho scoperto subito dopo che in questa ricetta il formaggio non c’è affatto! Com’è possibile? Il segreto sta tutto nell’amido pazzesco che il picio rilascia in cottura, che unito all’olio crea un’emulsione perfetta, e nella consistenza stessa dell’aglione.

​A proposito, sfatiamo un mito: l’aglione non è un aglio gigante! Botanicamente è molto più vicino al porro. È dolcissimo, fa benissimo alla salute, non è pesante e ha un gusto succoso che si presta a diventare un sugo da perdere la testa, specialmente quando incontra il profumo dell’alloro e la spinta piccante del peperoncino.

​Durante il mio viaggio ho avuto la fortuna di incontrare una signora toscana doc che mi ha accolto nella sua cucina e mi ha svelato il vero metodo tradizionale per cucinarlo. Partendo dai suoi preziosi insegnamenti, io ho escogitato un metodo semplice ma efficace – che poi vi spiegherò nel dettaglio nella ricetta – per far sfrigolare e sciogliere l’aglione in pochissimo tempo, ottenendo un sugo cremoso e che si scioglie in bocca.

​Oggi voglio condividere con voi questo metodo. Però, lo ammetto, per questa volta ho scelto una versione salvatempo: per scendere a patti con l’orologio ho utilizzato dei pici confezionati, ma di altissima qualità. Il risultato è stato comunque eccezionale e pronto in pochi minuti! Ma non vi preoccupate: nel prossimo articolo vi spiegherò come fare i pici in casa da zero, perché in realtà sono davvero semplicissimi da preparare.

​Siete pronti a scoprire il segreto per sfrigolare l’aglione alla perfezione? Accendiamo i fuochi!😉

Pici all’aglione cremosi

Cottura 35 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: primo piatto
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 500 g pici toscani
  • 500 g passata pomodoro
  • 3 spicchi medi aglione
  • 2 foglie alloro
  • 100 g vino bianco (secco o frizzante)
  • 1 presa sale grosso
  • 5 cucchiai olio evo
  • pepe q.b.
  • peperoncino q.b.

Passaggi
 

    Difficoltà: facile
  1. Preparate gli ingredienti: pici, passata di pomodoro, aglione, alloro, vino bianco, olio evo, pepe, peperoncino e sale grosso.
  2. Create una cremina frullando con il mixer l'aglione.
  3. Preparate il soffritto scaldando in padella l’olio con il peperoncino e la cremina di aglione per 10 min a fuoco bassissimo.
  4. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l'alcol.
  5. Aggiungete alloro, peperoncino e pepe.
  6. Versate la passata di pomodoro, mescolate, coprite e cuocete per 25 minuti. Nel frattempo cuocete i pici in abbondante acqua salata.
  7. Mantecate la pasta saltandola direttamente nella padella con il sugo per amalgamare bene tutti i sapori.

Note

 

I consigli di Sibi:

 
  • La cottura dolce dell’aglione: Per ottenere una crema pazzesca, lasciate appassire l’aglione a fuoco bassissimo. Deve letteralmente sciogliersi senza friggere o dorare come l’aglio classico.
  • Il trucco dell’acqua di cottura: Quando scolate i pici, tenete sempre da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta; saltate i pici direttamente in padella a fuoco vivo aggiungendo un mestolo di quest’acqua ricca di amido per creare un’emulsione che lega il condimento allo spaghetto.
  • Le varianti di pasta ideali: Se non avete tempo di fare i pici a mano o non li trovate al supermercato, potete tranquillamente sostituirli con gli spaghettoni spessi trafilati al bronzo o con i bucatini. L’importante è che sia una pasta corposa capace di trattenere il sugo.
  • Il tocco finale ricco e lucido: Se volete un piatto molto ricco ed extra lucido, fate come me: tenete da parte un po’ di passata e aggiungetela solo alla fine, direttamente sul piatto sopra la pasta, insieme a un giro d’olio in aggiunta a crudo per dare un colore vivo e un sapore bilanciato.
  • La cremina al mixer per dimezzare i tempi: A differenza della ricetta classica toscana, dove l’aglione viene stufato a pezzetti in padella per molto tempo, il segreto per velocizzare il piatto è frullarlo al mixer alla massima velocità per pochissimi secondi. In questo modo, senza scaldarlo troppo, otterrete una cremina già pronta e praticamente sciolta, che si amalgamerà subito alla passata riducendo drasticamente i tempi di cottura.
 
Nota informativa

Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo. Per dettagli su allergeni e sicurezza, consulta le note legali

Procedimento:

1.Prepariamo tutti gli ingredienti: I pici, la passata, l’aglione, l’alloro, il vino bianco, l’olio, il pepe, il peperoncino e il sale grosso.

2.Inserite nel mixer l’aglione a pezzi grossolani e frullate alla velocità massima per pochi secondi, più volte. Se la cremina fa fatica a girare, aggiungete un cucchiaio di olio per frullare meglio. Questa cremina è il vero segreto del piatto perché vi consentirà di abbattere i lunghi tempi della ricetta classica.

3.Mettete a bollire l’acqua salata per la pasta. In una padella antiaderente versate 5 cucchiai abbondanti di olio evo (non lesinate, l’aglione ne assorbe molto), aggiungete la cremina di aglione e il peperoncino. Fate scaldare a fuoco minimo per esattamente 10 minuti mescolando se necessario. La cremina di aglione non dovrà mai rosolare e cambiare colore, dovrà semplicemente scaldarsi e sciogliersi.

Soffritto aglione

4.Passati i 10 minuti, alzate leggermente la fiamma, aggiungete il vino bianco e lasciatelo evaporare.

5.Aggiungete le foglie di alloro, il peperoncino e il pepe.

6.Versate la passata di pomodoro, mescolate, coprite con coperchio e fate cuocere a fuoco minimo per circa 25 minuti.

7.A questo punto buttate i pici nell’acqua bollente. I miei hanno una cottura lunga, di circa 25 minuti: il tempo perfetto per cuocere il sugo insieme all’aglione, così che tutto sia pronto nello stesso momento.

Scolate i pici e saltateli in padella con il sugo. Per un impiattamento da chef, create tre nidi con la forchetta e decorate alla fine con qualche goccia di passata e un giro d’olio a crudo: renderà il piatto extra lucido e vivace.

Buon appetito

Aglione della Valdichiana: proprietà e differenze con l’aglio

L’aglione della Valdichiana è un vero e proprio alleato della salute. La sua straordinaria particolarità risiede nella totale assenza di allina, il composto solforato responsabile del sapore pungente e della difficile digeribilità dell’aglio comune. Questo lo rende incredibilmente leggero, delicato sul fegato e perfetto per chi soffre di digestione lenta o reflusso, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “aglio del bacio” perché non lascia alcuna traccia sull’alito.​ Dal punto di vista nutrizionale e terapeutico è un concentrato di elementi benefici: è ricchissimo di Vitamina C e Vitamine del gruppo B (fondamentali per il metabolismo energetico), oltre a contenere minerali preziosi come il Potassio, il Calcio e il Fosforo. Vanta eccezionali proprietà antiossidanti, antibatteriche, cardioprotettive e aiuta a regolare la pressione arteriosa e a ridurre il colesterolo, offrendo tutti i benefici dell’aglio classico ma senza i suoi fastidiosi effetti collaterali.

Il segreto per ottenere un sugo all’aglione veloce

​A differenza della ricetta classica toscana, che richiede di stufare l’aglione a pezzetti per parecchio tempo schiacciandolo continuamente con la forchetta, il vero segreto per azzerare i tempi è la svolta “smart” del mixer. Vi basterà frullarlo alla massima velocità per pochi secondi con un cucchiaio di olio: otterrete una cremina già sciolta che si fonderà velocemente in padella, dimezzando i tempi di preparazione.

CARATTERISTICAAGLIONE DELLA VALDICHIANAAGLIO CLASSICO
PRESENZA DI ALLINA
AssentePresente
DIGERIBILITÀ MassimaSpesso pesante
EFFETTO SULL’ALITONessunoPersistente
SAPORE E PROFUMODelicato, dolce e aromaticoForte, acre e piccante
NUTRIENTIVitamina c, vitamine gruppo b, potassio e calcioPotassio, calcio, fosforo, magnesio, vitamina c, vitamine b
DIMENSIONIGiganti (ci sono bulbi da 500 g)Piccole (50-80 g)

Amate i primi piatti estivi, profumati e pronti in un lampo? Allora dovete assolutamente provare anche la ricetta del mio pesto genovese veloce e cremoso al mortaio, perfetto per svoltare un pranzo dell’ultimo minuto!

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