
La faraona, arrivata sulle tavole italiane secoli fa, è diventata un simbolo della cucina di campagna, soprattutto in Emilia, dove le ricette si tramandano con pazienza e rispetto per la stagionalità. In primavera, quando l’aria si riempie di profumi freschi e gli orti regalano i primi asparagi, questo piatto trova la sua espressione più semplice e sincera. Questa faraona al limone in padella con vino bianco nasce proprio da lì: dalla cucina di famiglia e da una tradizione che passa di mano in mano. Me l’ha insegnata mia suocera, che a sua volta l’aveva imparata dalla sua mamma, tra gesti ripetuti mille volte e sapori che non hanno bisogno di essere scritti per essere ricordati. A renderla speciale sono anche i limoni, profumati e intensi, che mia suocera porta da Sorrento: un piccolo tesoro del Sud che incontra la cucina emiliana di campagna. Durante la cottura lenta, il loro aroma si mescola al vino bianco e agli odori della cucina, creando un profumo avvolgente che sa di casa. È un secondo piatto tenero e rassicurante, perfetto per la primavera, quando la tavola si riempie di colori e semplicità. Servita con asparagi km zero del contadino della nostra zona, questa faraona racconta una storia fatta di famiglia, stagioni e tradizioni che continuano a vivere nel tempo.

Ingredienti
Passaggi
- Preparate gli ingredienti: faraona a pezzi, limoni, rosmarino, salvia, vino bianco frizzante, burro, olio, aglio, cipolla e sale.
- Lavate bene la faraona e in una terrina aggiungete salvia,rosmarino e aglio.
- Aggiungete limone, vino e olio e fate marinare per 20 minuti girandola spesso.
- Scaldate un tegame a fiamma viva e trasferite le erbe aromatiche e la faraona.
- Rosolate da ambo i lati e aggiungete il liquido della marinatura. Aggiungete la cipolla a fettine.
- Aggiungete acqua e sale grosso
- Cuocete per circa un'ora e 50 minuti con coperchio lentamente a fuoco basso. 30 minuti prima aggiungete un limone spremuto.
Note
Consigli:
- Rosolatura iniziale per il gusto: Fate dorare i pezzi di faraona a fiamma vivace finché la pelle non diventa croccante. Questa fase è fondamentale: sigilla i succhi all’interno e crea sul fondo della padella la base saporita per il condimento.
- Il segreto della morbidezza: Per evitare che la carne diventi secca, cuocete a fuoco lentissimo e rigorosamente con il coperchio. Il vapore trattenuto all’interno idraterà le fibre, rendendo la faraona tenera come quella della bisnonna.
- Il trucco per la cremina: Se amate il sughetto denso, infarinate leggermente la carne prima di rosolarla. La farina, unendosi al vino bianco e al succo di limone, creerà spontaneamente una deliziosa cremina vellutata perfetta per la scarpetta.
- Solo limoni biologici: Dato che il limone è l’anima del piatto, scegliete frutti biologici con buccia non trattata. Solo così potrete usare il succo (e volendo anche la scorza) in totale sicurezza, sprigionando un profumo intenso e naturale senza residui chimici.
Nota informativa
Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo. Per dettagli su allergeni e sicurezza, consulta le note legali
Procedimento:
1.Preparate tutti gli ingredienti: faraona a pezzi, limoni, aglio, cipolla, salvia, rosmarino, sale grosso, burro e vino bianco.

2.Lavate molto bene la faraona eliminando sangue o piume residue con una pinzetta. Trasferite in una terrina e aggiungete salvia, rosmarino e aglio a fettine.

3.Aggiungete un limone spremuto, un bicchiere di vino bianco e un goccio di olio extravergine d’oliva. Lasciate marinare avendo cura di mescolare la carne ogni 5 minuti. Questo passaggio permetterà ai sapori di esprimersi al meglio e, agendo sulle fibre, renderà la cottura molto più rapida e uniforme.



4.Scalda una padella a fuoco vivace con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e il burro. Quando sarà calda aggiungi le erbe aromatiche prelevate dalla marinatura e i pezzi di faraona


5.Fate cuocere a fiamma vivace circa 5 minuti per il primo lato e 3 minuti per il secondo lato fino a quando la carne non sarà dorata. Aggiungete la cipolla a fettine e fate rosolare 2 minuti. Aggiungete il liquido della marinatura facendolo sfumare per qualche minuto.

6.Aggiungiete acqua con aggiunta di sale grosso (o brodo vegetale o brodo di cappone per un sapore più intenso).

7.Cuocete a fiamma bassa per circa un’ora e cinquanta minuti avendo cura di girare la faraona ogni tanto. 30 minuti prima aggiungete un limone spremuto.

Ecco pronta! La nostra faraona è ora tenerissima e profumata. Portiamola in tavola servita con asparagi gratinati al parmigiano, proprio come farebbe la bisnonna. Un piatto genuino che porta tutto il sapore della primavera nel piatto. Buon appetito!🤩😋🍗
E per un contorno goloso prova le mie patate croccanti al forno: il contrasto tra la carne succosa e la croccantezza delle patate è semplicemente perfetto!


