
La mia grigliata Mediterranea: un viaggio tra Abruzzo e Grecia. Due tesori, un solo morso.
Esistono sapori che hanno il potere di farti viaggiare nel tempo e nello spazio. Per me, questo piatto nasce proprio così: da una “traslazione” sensoriale tra i pascoli dell’Abruzzo e le coste assolate della Grecia. Ho voluto unire due tesori, due tradizioni che parlano la stessa lingua: quella della brace e della convivialità.
In Italia, per semplicità, lo chiamiamo arrosticino di maiale, ma la verità è che questo spiedino è la vera anima del Souvlaki greco. Ho voluto fondere i ricordi dei miei viaggi in queste terre straordinarie, prendendo la nostra materia prima e trasformandola in un’esperienza di grigliata mediterranea completa: da un lato il carattere deciso della carne nostrana, dall’altro la freschezza della salsa tzatziki alla menta e la morbidezza della Pita.
Un’esperienza unica: dall’Italia alla Grecia in un gesto
Il vero segreto di questa ricetta non è solo la cottura. Il momento magico arriva quando decidi di sfilare la carne dallo spiedino per racchiuderla in un abbraccio di pane Pita, insieme alle mie patate croccanti (un classico italiano che non può mancare) e alla salsa profumata.
In quel gesto, il semplice arrosticino diventa un Souvlaki a tutti gli effetti: un equilibrio perfetto dove la grinta della carne incontra i profumi balsamici della Grecia. Quello che stringerete tra le mani è un wrap nato dall’unione di due mondi; un’esperienza che ti trasporta istantaneamente tra i vicoli delle isolette greche e le colline del Gran Sasso. Unire questi due tesori porta un valore incredibile al palato: è il sapore di due culture che si incontrano in un unico, indimenticabile morso.

Ingredienti
Passaggi
- Preparate la fetta di carne di pecora e la fetta di carne di maiale
- Tagliate a fette di circa 1 cm e poi ogni fetta a strisce di un cm e ogni striscia in parallelepipedi di 2 cm × 1 cm
- Inserite la carne sui bastoncini alternando pezzetti grassi a pezzetti magri
- Trasferite in un vassoio e bagnate gli spiedini con vino bianco e olio evo
- Aggiungete le fettine di aglio, salvia e rosmarino; lasciate marinare per 20 minuti mescolando ogni tanto
- Scaldate la piastra in ghisa e cuocete per circa 5 min (1 minuto e mezzo circa per lato). Salate prima di servire.
Note
Per completare il piatto, provate le mie patate al forno croccanti e la mia salsa tzatziki fatta in casa.
💡 I Segreti per una grigliata perfetta:
- La pulizia tra i turni: Se cuocete gli arrosticini in due riprese, non lasciate i residui bruciati sulla piastra. Passate semplicemente della carta assorbente per tirare via il “nero” e il grasso in eccesso. La piastra sarà pulita e pronta per la seconda sfornata senza fare fumo cattivo.
- Attenzione alla ghisa: Se usate una piastra in ghisa, non mettetela mai sotto l’acqua fredda mentre è ancora calda! Lo shock termico potrebbe spezzarla a metà. Aspettate che si raffreddi naturalmente o usa solo il trucco della carta assorbente.
- La marinatura rapida degli spiedini (20 min): una volta pronti gli spiedini procedete con la marinatura. Lasciateli riposare per 20 minuti mescolandoli ogni tanto: questo tempo è sufficiente perché la carne assorba i liquidi, garantendo un risultato succulento e impedendo che il maiale si secchi sulla piastra.
- La Matematica dello Spiedino: Per un risultato professionale, create spiedini da 40 grammi l’uno. Questa pezzatura leggermente più abbondante rispetto ai classici abruzzesi permette alla carne di restare tenera all’interno. Calcola 6 pezzi a testa per un piatto unico accompagnato da patate al forno e tzatziki
- Il Sale alla fine: Ricordate di salare gli arrosticini solo dopo la cottura. Questo piccolo accorgimento tecnico evita la fuoriuscita dei succhi della carne, mantenendo ogni boccone tenero e mai gommoso.
- Una piccola nota pratica: Qui in Emilia-Romagna trovare la pecora non è sempre facile, quindi spesso scelgo la comodità dell’arrosticino già pronto. Se però avete un macellaio di fiducia e trovate il pezzo intero, potete tagliarlo voi stessi: il risultato sarà ancora più autentico e saporito.
Nota informativa
Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo. Per dettagli su allergeni e sicurezza, consulta le note legali
Analisi tecnica dei tagli di carne della pecora
| SPALLA | tessuto muscolare con grasso sottocutaneo | IDEALE: il collagene e il grasso si sciolgono proteggendo le fibre |
| COSCIO | tessuto muscolare pregiato, fibra lunga e densa | IDEALE CON RISERVA: tende a indurire se non è alternato con grasso della pancia. |
| PANCIA | altissima percentuale di grasso | ACCESSORIO: si usa per i pezzetti di grasso puro da alternare con spalla o coscio |
Analisi tecnica dei tagli di carne del maiale:
| COPPONE | muscoli del collo con grasso interno naturale | IDEALE: saporita, morbida e grassa al punto giusto |
| SPALLA | taglio semigrasso con tessuto connettivo | IDEALE CON RISERVA: equilibrata ma meno “burrosa” rispetto al coppone |
| LONZA | Muscolo dorsale, pochissimo grasso | SCONSIGLIATO: gli spiedini possono diventare secchi |
Procedura:
1.Preparate la carne: un pezzo di spalla (o pancia) di pecora e un pezzo di coppone (o spalla) di maiale.

2.Tagliate a fette di spessore di 1 cm. Tagliate poi ogni fetta a strisce di 1 cm e ricavate parallelepipedi di 1 cm per 2 cm circa.

3.Infilate i pezzettini di carne sullo spiedino avendo cura di alternare i pezzi più magri a quelli con un po’ di grasso. Il grasso è fondamentale perché sciogliendosi in cottura renderà la carne tenerissima e saporita.


4.Iniziamo la marinatura: posizionate gli spiedini in un vassoio coi bordi o un piatto capiente e versate il vino, l’olio extravergine d’oliva. Aggiungete salvia, rosmarino e l’aglio a fettine.


5.Lasciate riposare per 20 minuti mescolando ogni tanto per insaporire la carne in profondità e uniformemente.
Se desiderate un piatto unico mentre la carne marina e riposa per insaporirsi, approfittatene per dedicarvi al contorno e alla salsa. Inizia preparando le patate al forno croccanti (che richiedono una cottura più lunga) e, nel frattempo, dedicate qualche minuto alla realizzazione della salsa tzatziki.

6.Scaldate la piastra di ghisa finché non sarà rovente. Adagiate gli spiedini sulla piastra senza aggiungere olio, lasciandoli cuocere circa 1 minuto e mezzo per ogni lato. Girate gli arrosticini su tutti i lati finché non saranno ben dorati all’esterno ma ancora succosi all’interno. Salate prima di servirli.

💡 ATTENZIONE: Come non bruciare lo stecco in legno Per evitare che il legno degli spiedini si bruci o prenda fuoco sulla piastra rovente, avete due opzioni: potete coprire le estremità scoperte degli stecchi con un piccolo pezzetto di carta stagnola (che renderà più agevole anche prenderli in mano quando li girate) , oppure assicuratevi di posizionarli bene al centro della piastra, evitando che le punte sporgano fuori dove la fiamma o il calore diretto sono più forti.

Una volta che gli arrosticini sono belli dorati, è il momento di comporre il tuo piatto unico mediterraneo. Per un effetto visivo ancora più invitante, usa un bel piatto blu a contrasto, che farà risaltare i colori dorati della carne e delle patate.Adagia gli spiedini sulla pita calda e soffice, accompagnandoli con un mucchietto di patate al forno croccanti e una generosa cucchiaiata di salsa tzatziki fresca. Non dimenticare una fettina di limone e del rosmarino fresco per completare il profumo.Il bello di questo piatto è che puoi gustarlo anche come un wrap: sfila la carne dallo spiedino direttamente sulla pita, aggiungi le patate e la salsa, e arrotola tutto. Il mix di sapori e consistenze che si crea è davvero unico, un’esplosione di gusto tipica dello street food mediterraneo. Porta in tavola questa grigliata in casa colorata e profumata: il successo è garantito. Buon appetito!



L’altra sera ho mangiato la grigliata di mia mamma ed era molto bella e buona e la vorrei anche oggi però stavolta con pita, ricordati mamma 🤤😄❤️💋
Sono Sara e figlia di Sibi
Grazie tesoro!Anche se sei di parte😅mi ha fatto molto piacere il tuo commento💋