Ingredienti
Method
- Versate in una terrina la farina manitoba e aggiungete lievito e zucchero
- Mescolate e aggiungete olio e sale
- Mescolate, trasferite sul piano di lavoro infarinato e lasciate riposare 20 min
- Fate le prime 4 pieghe di rinforzo
- Chiudete con i polpastrelli la frattura centrale data dall'unione delle pieghe di rinforzo e fate riposare 20 minuti
- Ripetete altre 4 pieghe di rinforzo e fate riposare 20 minuti
- Ripetete per l'ultima volta le pieghe di rinforzo. Fate riposare 20 min e mettete l'impasto in una terrina oliata.
- Riponete in frigorifero per 20-22 ore a 4 o 5 gradi
- Togliete l'impasto dal frigorifero e farte riposare 2 ore
- Trasferitelo sul piano di lavoro infarinato, allargate con le mani delicatamente e spostatelo in una teglia oliata e fate riposare 1 ora
- Guarnite con passata di pomodoro e mozzarella e infornate a 250 gradi per 12-13 min
Difficoltà: facile
Note
Consigli:
- Scelta della farina: Usa una farina di tipo 0 con una buona forza (valore W tra 280 e 320). È essenziale per sostenere la lunga maturazione di 24 ore e trattenere le grandi bolle d'aria senza farle scoppiare.
- Acclimatizzazione: Tira fuori l'impasto dal frigo almeno 3 ore prima della stesura. Se l'impasto è troppo freddo rimane rigido e oppone resistenza, rischiando di far scoppiare le bolle interne durante la lavorazione.
- Capovolgimento: Non tirare l'impasto con le mani per farlo uscire. Capovolgi la terrina sul piano infarinato e lascia che scivoli fuori da solo: questo movimento naturale preserva l'integrità dei gas della lievitazione.
- Tecnica di stesura: Usa solo i polpastrelli, spingendo delicatamente dal centro verso i bordi. Non usare mai il mattarello: devi solo accompagnare l'impasto verso la forma desiderata senza schiacciarlo
- Temperatura del forno: Il forno deve essere al massimo della potenza (almeno 250°C). E la pizza va inserita in forno solo quando ha raggiunto la temperatura. In questo modo la pizza risulterà morbida dentro e croccante fuori.
- Temperatura acqua: Per un impasto perfetto, utilizza acqua a temperatura di circa 20°C. Questa temperatura è ideale perché permette al lievito di attivarsi in modo dolce e costante, senza correre il rischio che l'impasto si scaldi troppo durante la lavorazione.
